- Bisogna aderire obbligatoriamente alla Regione di residenza o domicilio?

No, è possibile scegliere una Regione diversa da quella di residenza o domicilio in base alle misure maggiormente in linea con le proprie esigenze.

- Dopo aver aderito indicando una Regione, è possibile indicare la propria disponibilità per un’ulteriore Regione?

Sì. Tuttavia, successivamente alla stipula del Patto di Servizio e del Piano di azione individuale non sarà più possibile cambiare CPI/Regione.

- Si può usufruire delle misure e dei servizi in una Regione diversa rispetto a quella scelta per l'adesione?

Sì, è possibile, ad esempio, svolgere il tirocinio o essere assunto fuori dalla regione scelta per la presa in carico.

- È possibile iscriversi contemporaneamente in più Regioni?

L'adesione al programma "Garanzia Giovani" è consentita in qualsiasi Regione, a prescindere dal luogo di residenza e domicilio, ed è anche possibile iscriversi contemporaneamente a più di una Regione. Tuttavia, solamente una Regione, e quindi un solo CPI, potrà prendere in carico e seguire il giovane nell'ambito del programma. I giovani che hanno aderito presso più di una Regione verranno convocati dai rispettivi CPI per un colloquio di orientamento durante il quale si avrà anche l'opportunità di decidere se sottoscrivere un patto di servizio che lo impegnerà a seguire il percorso di Garanzia Giovani in quella Regione. Il giovane potrà quindi scegliere la Regione con la quale avviare il proprio percorso; la sottoscrizione del patto di servizio farà decadere le eventuali adesioni presso altre Regioni.

- Entro quando si può aderire a Garanzia Giovani?

Possono aderire alla Garanzia i giovani che hanno compiuto il 15°anno di età e fino al giorno prima del compimento del trentesimo anno di età. Il requisito dell’età deve essere posseduto al momento della registrazione al programma. La perdita di tale requisito (es. il compimento del trentesimo anno di età) dopo la registrazione NON comporta l’esclusione dallo stesso.

- Un giovane straniero può partecipare alla Garanzia Giovani?

Sì, l’adesione è rivolta anche ai cittadini comunitari o stranieri extra Ue purché siano residenti nelle regioni italiane ammissibili all’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG). Restano validi anche per loro i requisiti correlati all’età, alla situazione lavorativa, a alla partecipazione a percorsi di istruzione formale o di formazione. Riguardo al caso specifico dei rifugiati e dei richiedenti asilo, come suggerito dalla Commissione, essi possono ricevere il sostegno del Fondo Sociale Europeo (e quindi del programma YEI) solo a condizione che essi abbiano acquisito lo status di migrante legale in conformità alle norme nazionali che consente loro di partecipare al mercato del lavoro. È opportuno ricordare che il diritto al lavoro può essere esercitato dai richiedenti asilo solo dopo sei mesi di permanenza sul territorio nazionale senza che sia intervenuta la decisione sulla domanda di asilo (ovvero il cittadino straniero titolare di un permesso di soggiorno per richiesta asilo non può lavorare per i primi 6 mesi). Nel caso in cui la Commissione territoriale neghi il riconoscimento dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria è necessario interrompere il rapporto di lavoro con il richiedente asilo.

- Chi sta seguendo un corso di formazione può partecipare a Garanzia Giovani?

No perché già inserito in un percorso di formazione.

- Chi sta facendo il servizio civile può partecipare a Garanzia Giovani?

No, perché il servizio civile è "assimilabile" ad una esperienza lavorativa.

- Chi sta svolgendo un tirocinio può partecipare a Garanzia Giovani?

No in quanto il tirocinio si configura come una misura formativa.

- Cosa è uno Youth corner?

Lo Youth Corner è uno sportello informativo appositamente creato per il programma Garanzia Giovani presente nei centri per l’impiego. Presso lo Youth Corner è possibile ottenere informazioni dettagliate sul programma e, se ancora non lo si è fatto, aderirvi direttamente.

- Dopo l’adesione al programma Garanzia Giovani quali sono i passi successivi da seguire?

Dopo l'adesione, il CPI scelto contatterà gli iscritti per la prima convocazione durante la quale verranno spiegati il programma Garanzia Giovani e gli interventi che lo compongono. Si dovrà sostenere un colloquio di orientamento attraverso il quale gli operatori del CPI aiuteranno il giovane a comprendere, anche attraverso strumenti informatici, la sua situazione nell’ambito del mercato del lavoro e le sue necessità ed esigenze in termini formativi e lavorativi. Tale fase è mirata alla definizione di un percorso individuale di re/inserimento lavorativo e formativo e alla stipula con il CPI di riferimento del Patto di Servizio e del Piano di Azione Individuale.

- Per quali motivi è possibile contattarvi?

Se stai cercando un lavoro ma non sai da dove cominciare, oppure se hai bisogno di capire meglio quali sono le tue competenze spendibili nel mercato del lavoro, o eventualmente quali percorsi formativi intraprendere per raggiungere la professionalità che più si addice ai tuoi interessi.

- A cosa serve l'orientamento?

L'intento dei servizi di orientamento è di fornire gli strumenti, le conoscenze e le competenze necessarie per realizzare il proprio progetto personale e professionale, a cui dare la dovuta importanza perchè coincide con la capacità di progettare ed elaborare la propria felicità.